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Inserto su Michael LeM. Kennedy scritto per Nigrizia Filippo Nardin, Boston, May 1998 |
Tra i tanti progetti che Michael Kennedy seguiva in qualità di presidente di Citizens Energy, uno gli stava particolarmente a cuore: aiutare la Conferenza dei vescovi dellAngola e São Tomé a costruire lUniversità Cattolica di Luanda, e fare in modo che le grandi multinazionali del petrolio, con le tasche gonfie di dollari estratti direttamente dal suolo angolano, vi contribuissero, almeno in parte.
Prima della sua prematura e improvvisa scomparsa il 31 dicembre scorso, Michael ha potuto vedere questo suo desiderio in parte realizzato. Luniversità esiste, ha una sede dove potrà cominciare i corsi nel prossimo febbraio, e le multinazionali operanti nel paese sono ora obbligate per legge a versare una parte dei loro proventi direttamente ad istituzioni accademiche angolane.
Questo era e rimane lo scopo principale di Citizens Energy: dimostrare che interessi commerciali e responsabilità sociale possono coesistere, anche in una stessa organizzazione. Dalla sua fondazione nel 1979, la società ha reinvestito utili per 50 milioni di dollari in programmi educativi, sociali e ambientali, in attività di micro-credito, di commercio alternativo ed in favore d'istituzioni di finanza etica negli Stati Uniti, in Sudafrica, Angola, Venezuela, Colombia, Ecuador.
I vescovi hanno voluto ricordare limpegno di Michael intitolando al suo nome la biblioteca dellUniversità Cattolica. Gli studenti che in quella biblioteca studieranno per prepararsi a ricostruire il loro Paese forse potranno trovare conforto e ispirazione in una frase che Michael aveva ereditato dal padre Robert e fatta propria: "Qualcuno vede le cose come sono e si chiede: perché? Io vedo le cose come potrebbero essere, e mi chiedo:"Perché no?".
Filippo Nardin